Cos’è il Reiki e cosa aspettarsi dalla prima seduta

Il Reiki è la prima pratica che ho imparato: me l’ha insegnata mio nonno quando avevo 17 anni. Da allora lo uso ogni giorno, e nel mio studio accolgo spesso persone che arrivano curiose e un po’ scettiche. È normale: del Reiki si sente parlare tanto, ma spesso in modo confuso. Proviamo a fare chiarezza.
Cos’è il Reiki
Il nome unisce due parole giapponesi: Rei, la forza universale, e Ki, l’energia vitale di ognuno di noi. Il metodo Usui, dal nome di Mikao Usui che lo riscoprì tra Ottocento e Novecento, è una tecnica semplice: l’operatore canalizza l’energia e la trasmette attraverso l’imposizione delle mani.
In una persona in equilibrio l’energia vitale scorre liberamente. Stress, emozioni trattenute e fatiche accumulate possono però creare blocchi, che nel tempo si fanno sentire come tensioni, stanchezza, nervosismo. Il Reiki aiuta a sciogliere questi blocchi e a ritrovare uno stato di calma profonda.
Il Reiki non è una religione
È una delle domande che mi fanno più spesso. Il Reiki non ha nulla a che vedere con religioni, sette o credenze: non devi credere in niente perché funzioni. È una tecnica di rilassamento e di riequilibrio energetico, adatta a chiunque.
Come si svolge la prima seduta
- Due parole prima. Mi racconti come stai e cosa ti porta da me.
- Ti sdrai sul lettino, vestito, in una stanza silenziosa e accogliente.
- Appoggio le mani, o le tengo appena sopra il corpo, in diverse posizioni, dalla testa ai piedi.
- Tu non devi fare nulla: respiri e ti lasci andare. Molte persone si addormentano.
- Alla fine ci prendiamo qualche minuto per parlare di cosa hai sentito.
Cosa si prova
Ognuno lo vive in modo diverso. C’è chi sente calore intenso dalle mani, chi un formicolio, chi vede colori a occhi chiusi, chi semplicemente si rilassa come non gli capitava da tempo. Non esiste un modo giusto: qualunque cosa senti va bene.
A chi è adatto
A chi vive un periodo di stress, a chi fatica a rilassarsi o a dormire, a chi attraversa un momento emotivamente difficile, a chi vuole semplicemente prendersi un’ora tutta per sé. Il Reiki è una pratica complementare: affianca e non sostituisce le cure mediche.
Se hai voglia di provarlo, scrivimi: ti racconto come funziona e troviamo insieme il momento giusto.

