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Meditazione per ansia e insonnia, come aiuta e come iniziare

Gaia Calamai in meditazione seduta su una sedia nel suo studio a Firenze

La sera ti metti a letto stanco, ma la testa non si spegne. Ripassi la giornata, anticipi quella di domani, e il sonno non arriva. Oppure ti svegli alle tre di notte con il cuore che corre. Se ti riconosci in queste righe non sei solo: è una delle ragioni più frequenti per cui le persone arrivano nel mio studio.

Perché la mente non si ferma

Ansia e insonnia hanno spesso la stessa radice: una mente che resta in allerta anche quando non ce n’è bisogno. Il corpo è fermo, ma il pensiero continua a correre, e il respiro diventa corto e alto. La meditazione lavora proprio qui: insegna ad accorgersi del pensiero senza farsi trascinare, e a riportare il corpo in uno stato di calma.

Cosa fa la meditazione, in concreto

  • Rallenta il respiro, e con il respiro rallenta tutto il resto.
  • Allena l’attenzione: impari a riportarla dove vuoi tu, invece di subirla.
  • Crea distanza dai pensieri: li osservi passare, senza doverli inseguire.
  • Rilassa il corpo, sciogliendo tensioni che spesso non sappiamo nemmeno di avere.

Una delle mie allieve mi ha scritto: “sono riuscita attraverso i tuoi insegnamenti a placare l’ansia che solitamente mi prendeva soprattutto la notte”. Non è magia: è pratica, un po’ ogni settimana.

Tre esercizi da provare stasera

1. Il respiro che scende. Seduto o sdraiato, appoggia una mano sulla pancia. Inspira dal naso contando fino a quattro, lascia che la pancia si gonfi. Espira lentamente contando fino a sei. Ripeti per cinque minuti.

2. La scansione del corpo. Porta l’attenzione ai piedi, poi alle gambe, al bacino, alla schiena, fino alla testa. In ogni zona chiediti: è contratta? Poi, con l’espirazione, lasciala andare.

3. Il pensiero come una nuvola. Quando arriva un pensiero, non combatterlo. Dagli un nome (“lavoro”, “domani”, “preoccupazione”) e immaginalo passare come una nuvola. Poi torna al respiro.

Quando serve una guida

Questi esercizi sono un buon inizio, ma da soli è facile perdersi o scoraggiarsi. In un corso hai una voce che ti guida, un momento fisso nella settimana e un gruppo che ti sostiene. Nei miei corsi di meditazione a Firenze si medita seduti su una sedia, in abiti comodi: non serve esperienza e non devi “riuscire” a fare niente.

Un’ultima cosa importante: la meditazione è un aiuto concreto, ma non sostituisce il medico. Se ansia o insonnia sono forti o durano da tanto, parlane anche con il tuo medico.

Scopri i corsi di meditazione a Firenze

Gaia Calamai, insegnante di meditazione e operatrice olistica a Firenze

Scrivo di quello che vivo ogni giorno nel mio studio a Firenze. Se hai domande su questo argomento scrivimi pure, rispondo io.

“In Italia non avevo ancora trovato un gruppo che mi piaceva, finché ho scoperto lo studio di Gaia a due passi da casa mia e il gruppo del lunedì sera.”

Esther
Gaia Calamai nel suo studio olistico a Firenze

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